our first collective blog -- archives
#5 may_2005
may featuring → mandrucona
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--31 may 2005
nuovo caso di soldati giapponesi dispersi nella giungla per decenni!
incredibile, ancora un caso di ritrovamento di soldati nipponici, ormai vegliardi, convinti di essere ancora in guerraO_O
repubblica.it
libero news
come il famoso caso del soldato giapponese ritrovato nella giungla trent'anni dopo la fine della guerra, che rimase sconvolto nell'apprendere che il suo paese si era arreso^^;
a proposito di resa del giappone nella seconda guerra mondiale: chi l'ha vista la stupenda trasmisisone di alberto angela dedicata alle bombe atomiche sul giappone?*__* è stata davvero interessantissima!!!*o*

listening to [muse] feeling good
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--30 may 2005
esame arte contemporanea superato! ^O^
che felicità quando parti la mattina pensando di andare incontro ad una disfatta, quando vai a dare un esame senza un filo di ansia o di angoscia perchè senti in cuor tuo di non essere abbastanza preparata da preoccuparti, quando arrivi convinta di essere interrogata nel tardo pomeriggio e per un disguido sull'orario dell'esame ti ritrovi ad entrare 15 minuti dopo il tuo arrivo e pensi alla fuga pur di non entrare convinta di prendere un misero 24, dicevo, che felicità scoprire non solo di aver fatto un esame da 30 e lode ma ricevere addirittura una stretta di mano e i complimenti del prof e alla fine mettersi pure a parlare con lui di manga e cinema giapponese^^;
ne sono molto "orgogliona", non mi era mai successo nella mia precedente carriera universitaria che mi facessero i complimenti così^^
e ora prossimo esame: informatica 21 giugno! Y^_^

watching [trash tv] verissimo
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--29 may 2005
frappu somma pedagoga
ieri ho avuto di nuovo modo di ricordarmi perché non voglio avere dei pargoli miei, e perché spesso mi danno fastidio pure i pargoli altrui/ò_O\
e pensare che, della giornata coi parenti, temevo di più lo scontro con la zia testimone di geova... che invece poveretta è puccisisma (anche se professa la verginità fino al matrimonio e il matrimonio stesso, fra le altre cose^^;) e ho scoperto che concordo con lei almeno sulla questione "educazione figli"
è vero! è vero che il metodo montessori crea solo delinquenti!XP e i bambini non vanno assolutamente lasciati liberi di fare quel cavolo che vogliono, specie quando vengono portati osipti in casa d'altri>_<
anzi, fosse per me i bambini da tre anni in poi li manderei in un bel collegio-lagher a imparare un po' di buone maniere e a farsi traumatizzare ben bene, così da apprendere bene l'educazione!
e per traumatizzarli al punto giusto ci vuole questa combinazione di utili utensili: Y_#.#/~~   ←faccina ©DTP*_* LOL
....a me rousseau e i suoi trattati sull'educazione mi fanno un baffo!^^;
(ecco mi sono sfogata a sufficienza!^^')

listening to [garbage] queer
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--22 may 2005
star wars episode III: la vendetta dei sith
ero indecisa se postare o meno la recesione sulla vendetta dei sith, primo perché non sarà divertente come quelle che fa solitamente la frappu^^; secondo perché in questi giorni ogni bravo blog avrà la sua bella e puntuale recensione del 3° episodio di star wars e io non amo ripetere quel che fanno altri. poi però mi sono detta, perché tenermi dentro tutte queste emozioni che da ieri sera continuano a galopparmi dentro? quindi, eccomi qui!
a chi ancora non avesse visto il film e non vuole sapere niente in anticipo, consiglio di non leggerla perché ci sono molti SPOILER! per gli altri l'unico avvertimento è che sarà lunghissima^^

è difficile. scrivere una recensione obiettiva e valida su star wars episode III: la vendetta dei sith è più difficile di quel che pensassi, un po' perché sono ancora in preda alle emozioni vissute ieri sera che mi hanno tenuto gli occhi lucidi per tutta la durata del film e per oltre 3 ore buone dopo la fine, un po' perché sono da sempre una fan e il mio giudizio fa fatica a non prescindere da questa "condizione", d'altronde un progetto come la saga epica di star wars è così: o lo ami e lo trovi epocale o lo detesti considerandolo una ridicolaggine per bambini e cresciuti peter pan, non possono esserci via di mezzo. già questo però per me rappresenta un pregio, è un prodotto che non lascia indifferenti.

la vendetta dei sith per me è stato in due parole grandioso ed emozionante; della leggerezza di episode I e II c'è solo l'inizio, strepitoso e divertente, poi tutto lentamente cade verso il baratro, verso l'abisso infernale interiore di anakin e degli sconvolgimenti che questo provocherà. nonostante l'enorme difficoltà di non avere dalla propria parte un elemento importante come la suspence (tutti sappiamo come va a finire la storia ma io alla fine non ho potuto fare a meno di sperare che obi-wan salvasse anakin o lo uccidesse definitivamente) lucas riesce a strapparti ancora una volta con la stessa forza del primo guerre stellari(ora ribattezzato epidose IV: una nuova speranza) e del bellissimo l'impero colpisce ancora dalla tua quotidianità per catapultarti nel mondo intriso di forti emozioni di star wars.
da fan della vecchia saga non posso non commuovermi nell'asssitere alla tremenda strage dei cavalieri jedi, non posso non emozionarmi per la ricomparsa sulla scena di chewbacca, per R2D2 assoluto e grandioso protagonista dei primi 20 minuti del film, per aver visto la nascita di luke e leia e per la contemporanea "nascita" di darth vader, rivedere il casco, il mantello, il vestito, così neri e parossisticamente datati è stato emozionante, è vero che sfiora il ridicolo, anzi non lo sfiora lo è proprio nel momento in cui anakin riacquista coscienza come darth vader e chiede con tono gigionesco dove sia padme e come stia, è obiettivamente ridicolo, ma così deve essere la nascita del cattivo in una storia epica, tutto è esagerato e sopra le righe, come lo sono i combattimenti degli jedi e le loro battute in ogni film di star wars.
i dialoghi sono infatti ridondanti e la recitazione si è dovuta adeguare, molta critica ha giudicato negativamente questo fattore considerando lucas non in grado di scrivere una buona sceneggiatura e gli attori non in grado di recitare al meglio (hayden christensen in primis ma anche samuel l jackson, ewan mcgregor e natalie portman non sono stati esenti da critiche), dimenticandosi però che star wars non può essere considerato semplicemente un film di fantascienza, è la favola per eccellenza, è la struttura narrativa che sta alla base di tutte le storie, è epica moderna, sempre più ho la sensazione che lucas sia un odierno omero.
in questo episodio l'unico personaggio ad avere maggiore gamma recitativa è sicuramente il cancelliere palpatine, come per ogni cattivo di turno l'attore ha più possibilità di sperimentare, ma questo non dipende dall'avere maggiori doti recitative (per carità, ian mcdiarmid le ha tutte queste doti, è bravissimo, è riuscito a rendere il repellente viscidume del signore dei sith qualcosa di palpabile a vista) rispetto agli altri, dipende dalla struttura in sè della saga.
i personaggi di star wars sono dei cliché, rappresentano dei prototipi non delle persone: l'eroe protagonista, i nobili cavalieri che l'aiutano, il cattivo antagonista, la principessa da difendere, gli ideali messi in gioco, gli ostacoli che l'eroe dovrà superare o sotto i quali dovrà soccombere. se si rimane in quest'ottica non si può parlare di mancanza di espressività o di inadeguatezza degli attori, uno jedi non può essere interpretato con eccessivo trasporto drammatico ed emotivo (sarebbe come mostrare un gesù cristo tormentato e in preda ai dubbi circa la sua nascita e la sua missione^^;), anzi ewan mcgregor secondo me ha spinto fino al massimo l'emozione e la disperazione che uno jedi in quanto tale può provare, allo stesso modo la "principessa" (specie se gravida^^;) non può che stare nel suo castello ad aspettare il ritorno del suo principe guerriero, proprio come succede in qualsiasi favola.

il motivo principale per cui anakin passa da essere il prescelto degli jedi al più potente e pericoloso dei sith è esattamente quello che ci si aspetta: l'amore. per difendere la sua amata principessa e strapparla alla morte (anakin ha dei sogni premonitori in cui la moglie morirà di parto come effettivamente avviene) è disposto a tutto, persino ad apprendere le arti della forza oscura e a tradire i suoi compagni.
il crudele palpatine ha intuito quella che è insieme la forza e la debolezza di anakin: il suo umanissimo amore.
questo ci porta alla riflessione su bene e male, tutt'altro che superficiale e scontata, addirittura insinua dei dubbi sull'assoluta bontà dei cavalieri jedi.
per passare al male si deve essere passionali, bisogna essere in grado di amare e di odiare più di qualunque altra cosa, per rimanere dalla parte del bene è necessario essere freddi, distaccati e non nutrire alcuna passione. quando anakin confessa a yoda le sue paure di perdere la persona amata l'unico consiglio dell'anziano jedi è freddo e cinico: abituarsi al distacco da questa persona, abbandonarla, concetto che non va proprio a braccetto con le classiche rappresentazioni dei difensori del bene che lottano solitamente per difendere l'amore.
qui l'amore è paradossalmente difeso dal male, e viene da domandarsi se i cavalieri jedi difendono esclusivamente i loro ideali e non i sentimenti che sono alla base dell'umanità come possono essere dalla parte del bene e della giustizia?
è questo che fa la differenza: anakin, come ogni essere umano, è fatto di passione, ama padme (così come da bambino aveva amato la madre) e lo fa profondamente, ma è proprio questa passione che lo porterà vorticosamente dalla parte oscura.
e tutti noi ci chiediamo: come può un essere giusto sopire le proprie pulsioni e dimenticare l'amore?
lucas fa una profonda analisi dell'essere umano, come creatura che lotta ogni giorno contro il male senza rendersi conto che questo è già parte ineluttabile di sé proprio perchè deriva dall'estremizzazione delle passioni, sentimenti insiti nel suo cuore.

come non considerare poi il motivo politico costantemente presente per tutto il film? nonostante la struttura base della storia fosse stata pensata più di 30 anni fa i riferimenti politici e sociali sono terribilmente attuali: il pericolo della trasformazione di una repubblica in una dittatura, l'uso della guerra e della militarizzazione come strumento di potere, la libertà che muore senza che la gente se ne accorga anzi con il popolo contento che inneggia chi lo priva di tale fondamentale diritto (a tal proposito l'amarissima frase di padme "la libertà muore così, tra applausi scroscianti" pronunciata durante la seduta del senato in cui palpatine trasforma ufficialmente la democratica repubblica nel suo militarizzato impero è una delle più toccanti), il bisogno di identificare un nemico assoluto per affermare la validità delle proprie idee (anakin che cita quasi testualmente george w. bush prima dello scontro con obi-wan "se non sei con me allora sei il mio nemico"); certo lucas non ha scoperto niente di nuovo, né intendeva farlo, ha solo voluto sottolineare la ciclicità della storia umana.
in questo senso l'ordine non cronologico nel quale i film sono usciti nel corso degli anni assume estrema importanza, noi sappiamo già come andrà a finire, sappiamo che il figlio di anakin, luke skywalker, distruggerà l'impero e riporterà in auge gli ideali democratici della repubblica, ma la volontà di lucas di far terminare (parola inesatta perché in realtà la storia non termina mai) la saga con l'episodio più cupo, duro e negativo di tutti sta a sottolineare quanto la storia dell'umanità sia un ciclo continuo, in cui incessantemente si ripetono gli avvenimenti: ci sarà sempre qualcuno che porterà il male e farà cadere ogni ideale di giustizia, così come ci sarà sempre qualcun altro in grado di riportare la pace e quegli stessi ideali perduti, fino al prossimo ciclo. bene e male sono intrinsechi nella nostra natura e nulla si può fare per modificare questa condizione, solo sperare di trovarsi a vivere nel periodo più "giusto" secondo le nostre inclinazioni e il nostro giudizio.
per questo motivo vedere il film estrapolandolo dal contesto degli altri 5 (che vanno visti nel rigoroso ordine di uscita) non ha molto senso, lo si può apprezzare per gli effetti speciali (veramente strepitosi, mai visto niente di simile, la battaglia spaziale delle prime scene è qualcosa di spettacolare, quasi inumano^^ così come lo scontro finale - che poi come ben sappiamo finale non è - tra anakin e obi-wan immersi in un'atmosfera infernale fatta di lava), per le belle e tante scene di combattimento sopra le righe (se poi non piacciono i film con molti combattimenti consiglio di non andare a vederlo solo perché ci vanno tutti^^), per la bellezza di anakin^^; ma con la certezza di essersi persi più di metà del valore e del significato del film. se non si conoscono i cavalieri jedi come ci si può commuovere nelle terribili e psicologicamente violentissime scene in cui vengono uccisi a tradimento dai loro soldati? come si può capire la brutalità insita nella scena in cui anakin uccide tutti i bambini padawan? l'uccisione dei bambini non viene mostrata da lucas, avviene fuori campo e non perché lui non abbia il coraggio di mostrarla ma perchè per chi sa quale sia il rapporto tra gli jedi non può che rimanere inorridito al solo pensiero che anakin li uccida.
chi pensa di andare a vedere un film di fantascienza ha sbagliato tutto, non ha capito nulla, star wars NON è un film di fantascienza, è una saga epica sull'umanità e deve essere vista nella sua interezza, nessuno si sognerebbe di leggere l'odissea solo in parte e di pretendere di averla compresa appieno.

ultime note al lungo commento: la colonna sonora è efficace e bellissima, john williams ha sviluppato il tema della prima trilogia senza aver avuto però bisogno di ripetersi, mentre nota negativa nella versione italiana è l'uso reiterato di "lord fener" al posto dell'originale "darth vader", così come il nome di leia che è rimasto leila. questi cambiamenti non sono mai riuscita a spiegarmeli O____O

listening to [kings of convenience] misread
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--20 may 2005
una recensione a modo mio^^;
oggi sono finalmente andata a vedere "le crociate".
carino, non mi è dispiaciuto^^ è in pratica il classico filmone con grande cast, senza onore né gloria ma che comunque è in grado di concedere quelle due ore di intrattenimento che andavo appunto cercando.
del resto non mi aspettavo nulla di storicamente veritiero, e neanche una grande profondità culturale del contenuto, che peraltro è assolutamente inesistente.
ottimi i costumi e le ambientazioni, bravi gli interpreti, anche se orlando bloom mi sembrava a disagio nel ruolo del valoroso e incorruttibile cavaliere improvvisato...
la trama fa acqua da tutte le parti, soprattutto all'inizio lo spettatore si trova davanti troppi elementi marginali che poi non vengono sviluppati e restano sospesi in una basita perplessità. per esempio: bastava dire che orlando è il figlio bastardo del cavaliere, che senso ha aggiungere i particolari su un presunto stupro di sua madre? e la principessa, non ha sta gran rilevanza... non capisco ancora che ci stia a fare che tanto orlando è gay.XP
in pratica la trama è questa:
orlando bloom è depresso perché la saga del signore degli anelli è finita, così passa le sue tristi giornate a fare il maniscalco e le ancor più tristi notti ricordare i bei tempi andati in cui era in felice compagnia di viggo a gran burrone.
all'improvviso arriva un gruppo di democristiani vestiti con una grossa e pacchiana croce sul petto, che invitano il giovane elfo ad unirsi a loro per la nuova campagna elettorale che si tiene proprio in quei giorni a gerusalemme: c'è liam neeson che si candida a sindaco e vuole un bel giovanotto a suo fianco per fare colpo sulle signore e sul potenziale elettorato gay.
orlando parte di corsa senza portarsi nemmeno un paio di mutande di ricambio, impara in dieci minuti ad usare la spada e viene insignito democristiano d'onore. dopo una serie di circostanze mirabolanti, in cui ha ampio spazio la narrazione della sua relazione con un ragazzo di uno schieramento avversario, si ritrova lui ad essere sindaco di geruslemme proprio durante il G8, mentre la città viene assediata da un gruppo di comunisti terroni che vogliono riprendersi la terra santa, che si scopre essere edificata sopra un antico centro sociale. ma tanto nemmeno i comunisti sfuggono al fascino del bell'orlando, e si innamorano tutti di lui!
il buonismo e l'amore trionfano, ma orlando è comunque infelice perché al posto di viggo gli hanno dato una segretarietta scialba e reazionaria che non lo soddisferà mai.
fine.^^;;

watching [tv] ulisse - il piacere della scoperta
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--17 may 2005
REFERENDUM 12-13 GIUGNO
un referendum importantissimo quello del 12 e 13 giugno, al quale tutti dobbiamo partecipare e votare, ognuno voterà secondo propria coscienza, ma ci tengo a precisare che io voterò SI a tutti e 4 i quesiti.
vista la vergognosa disinformazione che le nostre televisioni hanno deciso di propugnarci, vi segnalo il link al sito del comitato per il si per chiarirvi le idee:
www.comitatoreferendum.it
se potete fate come noi, aggiungete ai vostri siti, blog, livejournal uno dei loghi che troverete nel sito per pubblicizzare il più possibile e dare visibilità sempre maggiore alla campagna per il SI.


posted at 8.46 by [v]

--12 may 2005
il male
sabato 7 maggio sono andata a torino col fidanzato^^ per vedere una mostra alla palazzina di caccia di stupinigi. il male, esercizi di pittura crudele, curata da vittorio sgarbi.
bellissima giornata quasi estiva, la palazzina di caccia è un vero gioiellino, più grande di quel che mi ero per anni immaginata, all'entrata vicino ai cartelloni che pubblicizzavano la mostra ci hanno dato il benvenuto i due bambini impiccati di roberto cattelan, che tanto scandalo avevano fatto quando furono esposti in una delle principali piazze di milano [ma non sono molto più scandalosi i bambini veri costretti a chiedere l'elemosina o a prostituirsi in quel della civile milano? >__< non capirò mai il falso moralismo della gente!].
entrati dentro l'atmosfera solare viene lasciata completamente alle spalle non appena ti imbatti nello schermo gigante con il quale inzia la mostra e in cui è proiettata ciclicamente la famosa sequenza della scimmia umanoide che lancia in alto un osso di 2001. odissea nello spazio del mio amato kubrick, tutto fa ben sperare^^;
le opere esposte coprono 7 secoli di storia dell'arte: da beato angelico alle twin towers, passando per pittura, scultura, installazioni, fotografia, fumetto e video, il tutto accomunato dal concetto del male esercitato e creato dall'essere umano nel corso della storia come elemento inscindibile dalla nostra stessa essenza.
ammetto subito di essere rimasta a bocca aperta quando mi sono trovata davanti, senza alcuna protezione né di vetro né di altro, due caravaggio! ho potuto quasi schiacciare la faccia contro il ragazzo morso da un ramarro che tante volte avevo visto sui libri di storia dell'arte, per fortuna in quel momento nessuno dei guardiani mi ha colto in flagranza di reato [perché avvicinarsi troppo ai quadri è un reato in qualsiasi mostra] e ho potuto osservare con occhi sbrilluccicanti le Sue pennellate a due centimentri di distanza! che emozione!!
la parte dedicata all'arte contemporanea è sicuramente meno bella e meno affascinante rispetto ai secoli passati, sarà che non la capisco e che non mi piace, ma vedere un'enorme tela bianca con attaccata una maglietta bianca sul quale è stata tirata una secchiata di vernice rossa per simulare il sangue non mi ispira molto senso artistico.
per come la vedo io l'idea in sé non basta [e per quel che riguarda il concetto dell'arte che si può trovare ovunque e in qualsiasi oggetto perché è l'artista con il suo occhio che lo fa diventare oggetto artistico, i dadaisti l'hanno già fatto e molto meglio quasi un secolo fa], ci vuole anche abilità nel fare, nel creare.
la mia convinzione che l'arte più di ogni altro campo della creatività umana consista per la maggior parte di riuscire ad entrare nell'ambiente giusto, di conoscere le persone giuste, di essere raccomandato dalle persone giuste indipendentemente dal proprio valore artistico è stata riconfermata, il che mi fa scadere molta delle pittura [o delle idee di pittura] contemporanea.
però ho trovato dei quadri contemporanei che mi sono piaciuti moltissimo, per la precisione l'urlo di enrico colombotto rosso di cui era esposta anche un'altra opera molto bella: lo scheletro, e barathrum un polittico di dino valls, autore spagnolo che mi ha colpito particolarmente. purtroppo le immagini che ho trovato in rete sono piccole e non si vedono bene i dettagli >_<
altra opera che mi è piaciuta ma che risale alla seconda metà del 1800 italiano è dopo il duello di antonio mancini, del quale ho scoperto pittoreschi particolari. ovvero il pucci ritratto in questo bellissimo quadro [dal vivo rende molto di più^^] era il modello preferito del mancini, tal luigiello, uno scugnizzo napoletano che ha ritratto in molti dei suoi quadri, al quale era molto affezionato e che gli era stato affidato dalla famiglia del ragazzino. ad un certo punto la famiglia però non solo rivuole indietro il figlio ma fa anche in modo che il mancini venga internato in una casa di cura, non si sa bene per quale motivo ma è facilmente immaginabile. insomma un rapporto molto slashabile, e ovviamente io dovevo rimanere colpita da questo quadro, come se avessi una vocazione per certe storie^^;

la parte dedicata al fumetto è molto limitata anche perché il tema non va oltre il fumetto europeo, quindi nessun riferimento ai manga, anche se in una simile mostra moltissimi mangaka nipponici sarebbero dovuti entrare di diritto, ad esempio junko mizuno, suehiro maruo, takaya miou, kentaro miura, ecc.

altre pecche riguardano l'organizzazione che non è certo delle migliori: luci non sempre adatte, ho faticato a vedere alcuni quadri, troppo illuminati, oltre ai 9 euro di biglietto d'ingresso ne vogliono altri 4 a testa per le cuffie con la spiegazione, le targhette esplicative non sono affatto esplicative, a volte mancano i riferimenti temporali e manca del tutto una breve descrizione delle opere in questione, last but not least, mancano alcuni autori [vedi giger] molto più meritevoli di altri di esserci.
comunque il giudizio è sicuramente positivo anche e soprattutto per aver dato spazio al male come soggetto artistico, quindi un plauso anche a sgarbi per aver curato questa mostra.
--
la giornata è finita con me allo stadio delle alpi che facevo il tifo per il torino, squadra del mio fidanzato^^;

listening to [the beatle barkers] love me do
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--10 may 2005
new layout & music nostalgia #4
protagonista di questo layout non è un bishounen di carta ma una bishoujo felina: la mandrucona, una delle bellissime gatte della frappu da lei fotografata nel suo giardino.
music nostalgia di questo mese sono gli smiths, ri-ascoltati dopo secoli grazie ad una puntata di gilmore girls in cui hanno piazzato una delle loro canzoni.
quindi ecco il testo di the boy with the thorn in his side:

the boy with the thorn in his side
behind the hatred there lies
a murderous desire for love
how can they look into my eyes
and still they don't believe me?
how can they hear me say those words
still they don't believe me?
and if they don't believe me now
will they ever believe me?
and if they don't believe me now
will they ever, they ever, believe me?
oh ...

the boy with the thorn in his side
behind the hatred there lies
a plundering desire for love
how can they see the Love in our eyes
and still they don't believe us?
and after all this time
they don't want to believe us
and if they don't believe us now
will they ever believe us?
and when you want to Live
how do you start?
where do you go?
who do you need to know?

listening to [the smiths] the boy with the thorn in his side
posted at 9.39 by [v]